Avevo una dipendenza affettiva ora sono una persona più forte

Maria Luisa Gargiulo • 24 agosto 2020

Il mio nome è un altro ma qui mi chiamerò Paola. Vivevo male la relazione con il mio partner .
Ero incerta se contattare uno psicologo poi ho letto gli scritti e ho guardato i video della dottoressa Gargiulo e mi sono decisa. Adesso sono contenta di aver preso coraggio, e sto lavorando con lei per assumere sempre più sicurezza, sto meglio e mi sento più libera.
Voglio dare un contributo a tutte le donne che stanno passando quello che ho provato io alcuni mesi fa.
Prendete coraggio.
Qui voglio riferire quello che pensavo prima di contattare la dottoressa Gargiulo nelle lunghe settimane di dubbio in cui non sapevo cosa fare.

Ricordo che io pensavo e ripensavo sempre le stesse cose

Da una parte vorrei conservare questa relazione, e poi non posso sprecare tutti i sacrifici , le sofferenze che ho dovuto sopportare. Sento che lui potrebbe essere la persona giusta se cambiasse.
Non trovo il modo per andare d’accordo , sono disposta anche a modificare me stessa , ma non so come. In certi momenti sento chiaramente che non è colpa mia ma che l’altra persona a fare o dire cose in modo che mi fa soffrire perché mi manca di rispetto. Vorrei che cambiasse, ma non lo fa.
E allora quando mi calmo, provo a fare tutto meglio possibile. Così come ho sempre fatto. Ma non serve a niente.

Sono bloccata in un circolo vizioso senza andare avanti.

Ho letto molti scritti sulla dipendenza affettiva e credo di avere questo problema.
Questo pensavo prima di decidermi a contattare la dottoressa Gargiulo .
Voglio dire a tutti che avere dei dubbi se farsi aiutare è normale ma che non ci si deve far intimidire dalla paura.
Voglio dire alle donne che stanno soffrendo come succedeva a me, che noi abbiamo diritto a sentirci rispettate , e specialmente e a non sentire il rapporto di coppia come un incastro.
La dottoressa mi sta aiutando a vedere che c’è un modo per non subire, per prendermi la mia responsabilità delle mie scelte, e andare avanti in primo luogo con amore di me stessa.
Sento che ho ancora tanto lavoro da fare, ma provo fiducia perché vedo che il mio sforzo mi porta a stare meglio e poi sono accompagnata da una persona sensibile, competente e rispettosa di me.

Paola

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