Blind Verbal Behavior ®

Maria Luisa Gargiulo • 7 marzo 2017

Che cos’è?

Il BVB (acronimo di Blind Verbal Behavior ®) è una metodologia maturata in anni di esperienza lavorativa, per valutare e sviluppare le competenze verbali e comunicative di bambini con doppia diagnosi (deficit visivo e disturbi dello spettro autistico o della comunicazione sociale).
Si compone di tecniche cognitivo-comportamentali di provata efficacia, secondo i focus della linea guida 21/2011 dell’Istituto Superiore di Sanità abbinate a metodologie tiflologiche. Il metodo rispetta le necessità percettive e le modalità di conoscenza delle persone con deficit visivo, integrandole con le specifiche esigenze di apprendimento della comunicazione da parte delle persone con disturbo dello spettro autistico.

Perché Blind Verbal Behavior?

Le comuni tecniche tiflodidattiche non risolvono tutte le necessità educative dei bimbi con doppia diagnosi, in quanto non efficaci per i problemi derivanti dai disturbi della comunicazione. Le metodiche tradizionali per bambini autistici non possono essere utilizzate in questi casi, dal momento che sono formulate per persone normovedenti.


Il BVB utilizza pertanto metodologie e strumenti percettivamente fruibili, ma con criteri pensati per gestire le problematiche di apprendimento del linguaggio e comportamentali del funzionamento autistico.


Si compone di:

  • Metodi comportamentali per le autonomie di base.
  • Analisi e gestione dei comportamenti problema.
  • Valutazione e progressione delle competenze comunicative nel linguaggio espressivo in tutti gli operanti verbali.
  • Valutazione e progressione delle competenze del linguaggio ricettivo, in tutti gli operanti verbali.

Vantaggi

Il bambino, nelle sessioni educative, apprende il linguaggio funzionale secondo le corrette tappe di sviluppo. Inoltre si evita l’acquisizione di competenze comunicative disfunzionali che accrescerebbero le difficoltà relazionali e i comportamenti problema.
I genitori sono coinvolti attivamente nel percorso di sviluppo e sostenuti costantemente nella loro azione educativa attraverso il Parent Training.
Gli educatori ricevono un supporto per la generalizzazione delle competenze apprese e lo sviluppo delle autonomie e degli apprendimenti durante il tempo

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