Dal 1996 svolgo ricerca, consulenza e formazione
nel settore della progettazione di ambienti e strumenti adeguati per la
fruizione anche da parte di persone con bisogni speciali, con
particolare approfondimento verso le necessità percettive e di
fruizione da parte delle persone cieche ed ipovedenti.
Consulenza tiflologica alla progettazione
Dopo
aver analizzato varie forme e stili di soluzione al problema della
fruizione dei luoghi in molti paesi del mondo, svolgo consulenza nel
settore della progettazione tiflologica a soggetti pubblici e privati,
architetti, tecnici, associazioni di utenti, aziende.
Criteri metodologici
L'analisi del comportamento.
L'analisi
delle modalità con le quali una persona con deficit visivo trae le
informazioni dall'ambiente, si orienta, individua i punti di
riferimento, memorizza, si crea una mappa cognitiva, prende decisioni, èalla base della mia metodologia di lavoro.
Lo
psicologo della percezione comprende ed analizza le forme di conoscenza
extravisiva delle persone cieche, e le modalità di analisi e di
integrazione visiva delle persone ipovedenti.
Il
funzionamento percettivo e cognitivo durante il processo di
orientamento in un luogo, è condizionato dall'assenza della vista o
dalla presenza di una grave alterazione visiva. Le informazioni prese
in considerazione dalla persona sono diverse da quelle che
selezionerebbe un soggetto normovedente. Ciò determina meccanismi
percettivi e di orientamento specifici.
Analisi percettiva
L'analisi
percettiva è l'esame di un luogo per quanto concerne le sue
caratteristiche percettive. La presenza e la qualità di informazioni
sensoriali di tipo visivo, uditivo, tattile, olfattivo, termico, rende
possibile comprendere quali indicazioni il luogo è in grado di offrire.
Conseguentemente, si può comprendere, quali potrebbero essere le
informazioni mancanti, in considerazione di un deficit sensoriale.
L'acustica,
la capacità di riflessione e assorbimento dei materiali, l'aspetto
tattile cinestetico dei pavimenti e delle forme delle strutture
presenti, l'aspetto cromatico, di contrasto di luminanza degli elementi
strutturali, l'organizzazione, l’intensità e la qualità delle fonti
luminose, sono elementi importantissimi dell'analisi percettiva.
Inoltre la morfologia e l'organizzazione spaziale del luogo offrono
elementi più o meno facilitanti rispetto all'orientamento possibile in
esso.
Analisi funzionale
L'esame
degli scopi cui un luogo è dedicato, rende possibile individuare il
quadro delle priorità, delle esigenze e della gerarchia di scelte che
la persona ha a disposizione quando deve fruire di esso.
Luoghi
consueti o addirittura privati, come ambienti domestici, luoghi da
frequentare con assiduità ma insieme a molte altre persone come scuole,
centri sportivi o di riabilitazione, luoghi pubblici ad alta
frequentazione come stazioni, ospedali, aeroporti, hanno criteri
funzionali e comportamentali molto diversi.
Ciò
comporta criteri differenti per la valutazione dell’efficacia delle
informazioni presenti nei luoghi (guide naturali ed indizi percettivi),
e conseguentemente, una diversa valutazione dell’opportunità di
aumentare la quantità e la qualità delle informazioni attraverso
interventi specifici. Ciò può essere fatto modificando alcune
caratteristiche percettive ritenute critiche, oppure aggiungendo
informazioni ulteriori, se carenti.
Maria Luisa Gargiulo
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Psicologia tiflologica
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