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nuovo libro crescere toccando

Novità editoriale



Dal 22 settembre è disponibile in libreria il nuovo testo della Dottoressa Maria Luisa Gargiulo e del Dottor Valter Dadone, Crescere Toccando.

Il testo può essere utile per genitori, educatori, psicologi, psicomotricisti, logopedisti, tiflologi, musicoterapisti ed in generale per tutti coloro che svolgono attività di tipo educativo o riabilitativo in questo settore.
L'opera scaturisce da un lavoro di ricerca metodologica sul campo centrata sulla musicoterapia e sulla riabilitazione. Il testo propone spunti di riflessione e una lettura operativa sui seguenti temi:

* l'interazione attraverso il gioco;
* la relazione genitore/bambino e la disabilità grave;
* la relazione terapeutica ed educativa in assenza del contatto visivo;
* i facilitatori ambientali e relazionali per favorire l'apertura alla conoscenza dell'ambiente ed alla relazione;
* la comunicazione non verbale.

Attualmente sono in svolgimento e preparazione diverse presentazione pubbliche del volume, dibattito ed approfondimento sulle tematiche trattate.

A Roma il 14 novembre:




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A Bologna il 21 novembre:


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CRESCERE TOCCANDO

Breve descrizione



Il testo si compone di tre parti: la prima mira a dare informazioni sullo sviluppo dei bambini non vedenti, ipovedenti e pluriminorati, nelle diverse condizioni cliniche e dal punto di vista comportamentale, affettivo, cognitivo e relazionale. Inoltre viene riservato uno spazio importante alla relazione genitore/bambino, specialmente per ciò che riguarda gli aspetti dell'interazione precoce e delle implicazioni rispetto alle dinamiche ed alla vita emotiva di entrambi, anche in merito alle modificazioni dei pattern comunicativi in assenza del contatto oculare e dei segnali sociali mimici.
Una particolare attenzione viene riservata ad esaminare i vissuti e il significato dell'esperienza della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), alla quale numerosi bambini prematuri devono essere sottoposti.
Nel testo sono presenti alcune indicazioni pratiche per l'organizzazione degli ambienti domestici, scolastici e di vita quotidiana, sia dal punto di vista percettivo-tattile che da quello visivo, in quanto la massima parte dei bambini con problemi di vista conserva un residuo visivo, al quale si mira nel far corrispondere una capacità percettiva utile per la localizzazione spaziale e per l'individuazione sia pur grossolana delle persone circostanti.
Vengono indicati "facilitatori ambientali" per orientare il genitore, il riabilitatore e l'educatore nella strutturazione di un ambiente adeguato alle necessità del bimbo, anche al fine di stimolare in lui l'interesse per il mondo degli oggetti e per l'interazione con la realtà.
Il testo contiene inoltre alcune schede di approfondimento su temi di frequente interesse come, ad esempio, accorgimenti comportamentali e tecniche per l'accompagnamento, informazioni statistiche, una monografia riguardante la facilitazione dei comportamenti esplorativi, la gestione della paura ed altro ancora.
Nella seconda parte vengono illustrati alcuni concetti fondamentali riguardo il rapporto tra l'individuo ed i suoni, al fine di comprendere quale sia il miglior approccio per l'utilizzo del gioco sonoro e della musicoterapia. Quest'ultima è un'attività educativa abbastanza diffusa in Italia, che negli ultimi vent'anni si è dimostrata efficace, a volte anche nel contesto di interventi riabilitativi multidisciplinari.
L'anamnesi delle prime esperienze sonore costituisce un importante momento di conoscenza, oltre che uno strumento utile per poter comprendere alcune reazioni apparentemente inspiegabili del bambino cieco o ipovedente, che in realtà possono essere significativamente collegate con le sue prime esperienze percettive.
La mancanza o difficoltà ad instaurare il contatto oculare determina un ritardo significativo nello strutturare momenti di condivisione dell'attenzione della coppia adulto/bambino verso un oggetto condiviso e quindi una difficoltà a stimolare nel bimbo la necessaria motivazione a comunicare intenzionalmente. Inoltre esistono condizioni operative specifiche per la facilitazione dell'idea di oggetto permanente (in situazione extravisiva), tappa importantissima nello sviluppo di qualsiasi bambino.
Nella terza parte del testo sono indicati ed esemplificati "facilitatori relazionali" cioè i comportamenti più utili per agevolare la condizione di "attenzione condivisa" tra l'adulto ed il bambino, anche per evitare o contrastare atteggiamenti di chiusura esplorativa e interpersonale. Tali argomenti sono chiariti ulteriormente da vari esempi nei quali sono descritti comportamenti di bambini che gli autori hanno incontrato nel corso delle loro attività professionali, nei numerosi anni di esperienza.
L'attualità di questo approccio è stata ultimamente confermata dalle recenti scoperte riguardanti i neuroni specchio e il funzionamento delle capacità di comprensione delle intenzionalità, capacità che si è accertato essere presenti anche da parte di persone con deficit visivo dalla nascita, a patto che siano disponibili al bambino le informazioni non visive sufficienti a farsi un'idea coerente della realtà.
Nell'ultimo capitolo sono descritte le interazioni tra il bambino e l'adulto in un setting riabilitativo, durante le attività con oggetti sonori.

CRESCERE TOCCANDO aderisce a "Piovono libri", la manifestazione a carattere nazionale per l'incentivazione della lettura, del Cepell Centro Per la Lettura, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Provincie d'Italia e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani.



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